Chi sono

Classe 1963, giornalista pubblicista, vivo nella bassa bolognese.

Collaboro con il periodico Nuovo Informatore, per il quale curo la rubrica dedicata alle mostre d’arte.

 

Femminista, polemica, attivista, curiosa. Ho svariate passioni e interessi ai quali, per molto tempo, non ho dedicato tutto lo spazio che avrebbero meritato. Oggi provo a recuperare.

 

Mi piace leggere, scrivere, visitare mostre, camminare, viaggiare, osservare quello che succede intorno a me. E farmi domande. Parecchie.

Perchè si può sempre migliorare, in tutto.

Perché un blog in un periodo in cui il giornalismo viaggia principalmente attraverso i social e i podcast?

Sono consapevole che social e podcast rappresentino forme più immediate e fruibili per esprimere un pensiero, condividere un’idea, un approfondimento o una suggestione. Richiedono sicuramente meno impegno da parte del “pubblico”. Quello che mi chiedo, però, è quanto poi resti di tutto ciò.

Un fiume di immagini e parole nel web, che vediamo, ascoltiamo e poi?

Sarà forse una questione generazionale, ma continuo a preferire la scrittura per comunicare. Mi piace l’idea che chi legge possa fermarsi, tornare indietro, rileggere una frase una seconda volta. Come succede con la carta stampata e con quella parte della rete che non pretende di essere consumata in pochi secondi.

Di cosa scrivo? Di quello che mi ha colpito o è rimasto nei miei pensieri.

Spesso tutto comincia da una notizia, qualcosa che vedo o sento. Se mi incuriosisce, cerco di capirne di più: dati, informazioni, punti di vista. A volte trovo risposte, spesso nuove domande. Poi provo a mettere insieme quello che ho trovato con, inevitabilmente, quello che ne penso.

Non vivo di giornalismo, ma la mia essenza è quella di chi guarda, ascolta, cammina, legge, scrive, mangia, beve. Quella di chi vive e pensa.

Questa sono io e di questo, in modo variabile, scriverò.

Continuando pervicacemente a pigiare i tasti.

Noi siamo un paese senza memoria. Il che equivale a dire senza storia.

 
 
Pier Paolo Pasolini – Scritti corsari

Noi siamo un paese senza memoria. Il che equivale a dire senza storia.

 
 
Pier Paolo Pasolini – Scritti corsari

Esmeralda Ballanti

Classe 1963, giornalista pubblicista, vivo nella bassa bolognese. Diploma di ragioneria, segretaria di redazione e collaboratrice del periodico Nuovo Informatore.

Femminista, polemica, ho svariate passioni ed interessi che spesso non ho sufficiente tempo di coltivare. Ma si può sempre migliorare, in tutto.

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